06 ottobre 2007

A volte ritornano.

(Venerdì 5 ottobre 2007, h. 17.17. Conversazione su Messenger mentre sono al lavoro a boicottare dall'interno il meccanismo capitalista...PERSONAGGI: MissSunshine, cioè IO, e J., cioè il mio bellissimo neo-ex)

J : Ciao.
MS : Ciao.
J : Comment tu vas?
MS : Bien et toi ?
J : Ça va.
J : Je vois que les cœurs sont encore cassés. [NdMS : «les cœurs cassés» fanno da cornice al mio Nick su Messenger da dopo che io e J. ci siamo lasciati] (Cos’è sadismo? Compiacimento maschile? Limitatezza mentale? Totale assenza di sensibilità –questo sempre–? Non ho parole, il che è tutto dire!!)
MS : mh
J : mh? (Insiste pure !!)
MS : oui ils sont encore cassés.
MS : Mais tu vois le petit smiley ? [NdMS : dopo il mio nick e i cuoricini spezzati c’era il faccino che sorrideva ]
MS : Je suis gaie aujourd’hui (Tiè !)
J : Et à quoi est due cette gaieté ? (Di certo non a te !! Cosa vuoi che ti dica? Che è dovuta ad un altro nella mia vita? Magaaaariii!! Ma, anche se fosse, non ti faciliterei mai il compito, dicendotelo e dandoti così la possibilità di farmi passare per la stronza che ha mandato a puttane la nostra storia. Perché, chéri, io ho solo avuto le palle di dire le cose come stavano, ma ci avevi già pensato tu a smerdare tutto!)
MS : À rien, au soleil, au fait qu’il est vendredi, que ma patronne n’est pas là…
J : Je ne savais pas que ta patronne te soulais autant. (Non lo sopporto quando fa lo gnorri e dice cose senza senso. Che cazzo c’entra la mia capa????!!!!! Va beh…mantengo la calma)
MS : Ce n’est pas comme ça en effet. (Coglione !)
J : Je ne comprends pas. (Quando mai !)
MS : Ce n’est pas important.
MS : Que fais-tu ?
J : Je vais aller au boulot. (Non ti sprecare con le parole, eh…Ha sempre fatto così…manco fossi davvero una stronza che lo ha fatto soffrire o incazzare!!)
MS : T’es à l’école ?
J : Oui, je me suis connecté deux minutes, je t’ai vue et j’ai voulu te saluer. (Ecco…e non potevi IGNORARMI ??!!! No, perchè che cazzo mi stai dicendo fino ad adesso ? Niente! Ma tu mi volevi solo salutare…MA A ME VIENE LA GASTRITE QUANDO TI SENTO E TU LO SAI!! E poi per salutarmi in maniera fredda e distaccata potevi anche lasciare perdere...tanto ti avrei contattato io –Merde!–)
MS : Merci.
J : Il faut que j’y aille.
MS : Tu sors ce weekend ? (Eh….non mi sono trattenuta ! In realtà, la prima domanda che mi era venuta in mente era se aveva già assaporato il gusto della libertà…ma ho ritenuto che in fondo non lo volessi sapere.)
J : Non
MS : Pourquoi? (Giuda maledetto !!)
J : Rien de prévu. (È proprio così che succedono le cose peggiori –o migliori, dipende dai punti di vista-)
J : Je suppose que toi tu sors. (Dai, respiri profondi. Inspira. Espira. Inspira. Espira. Calma…Stai calma…Ma a che cazzo servono queste insinuazioni ??? Mi hanno fatto incazzare per quattro anni e ancora non l’ha capita!!! Ma come fa a non capire….Voglio dire, non c’è niente da capire…gliel’ho ripetuto tremila volte!!! IO, IO non capisco…non capisco come non gli sia mai entrato nel cervello che queste insinuazioni sono inutili a qualsiasi conversazione nonché lesive per l’equilibrio della coppi…soprattutto di una coppia a distanza!! E continuo a NON capire.)
MS : Oui.

J : Je dois y aller. Amuse-toi bien. (Sarò prevenuta io, ma per me questa è l’ennesima provocazione. Non la raccolgo. E penso che mi divertirò sicuramente!)
MS : Merci.
MS : Ciao.
J : Ciao.

Bene. Sono perplessa. Resto immobile a fissare lo schermo, senza vederlo veramente. E una domanda mi rimbomba nella testa…MA CHE CAZZO MI HA CONTATTATA A FARE?

Qualcuna/o di voi ha una risposta? Vale

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